La Passione di Cristo dipinta sulle tele di jeans del XVI secolo
Luglio 19, 2008
«Passione in blu. I teli con storie della Passione del XVI secolo a Genova»: il libro di Marzia Cataldi Gallo, è stato donato in anteprima a maggio al Papa in visita a Genova. Sfogliandola, Ratzinger si è stupito: «Il Jeans a Genova già nel Cinquecento?» È l’aneddoto raccontato dall’ingegner Davide Viziano quando l’autrice lo ha ringraziato per l’interessamento presso l’Editore De Ferrari a stampare il libro in tempo per la visita. Nel ’500 sul mercato inglese il fustagno genovese era meno caro di altre stoffe, perciò era molto richiesto; le balle di tessuto nel porto di Londra erano indicate dalla provenienza, Jeans, che diventò il nome della tela. Anche il suo colore era particolare: un blu ottenuto con tinture di guado o indaco e su quella «tela jeans» fu dipinta la Passione di Cristo. Il nucleo principale delle scene sui Teli è del pittore Teramo Piaggio che prese spunto dalle incisioni della Passione di Durer e della Deposizione di Cristo di Raffaello, le cui stampe si acquistavano allora in Sottoripa come racconta Raffaele Soprani.L’autrice, storico dell’arte della Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, ha raccontato l’iter di questi Teli della Passione che provengono dall’Abbazia San Nicolò del Boschetto (Cornigliano-Campi), uno dei più importanti monasteri benedettini (ora Opera Don Orione). Padre Ilarione li commissionò nel 1538 e vi furono conservati fino all’Ottocento.
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Gli aerei senza pilota parlano italiano
Luglio 14, 2008
I velivoli senza pilota, gli Uav, stanno conquistando i cieli. Solo gli Stati Uniti ne impiegano ormai oltre 5mila, da quelli piccolissimi, che possono essere lanciati «a mano», a quelli colossali, grandi come un aereo di linea.Questi aeroplani svolgono per ora ruoli essenzialmente militari, ma progressivamente troveranno impiego anche nel settore civile e in quello «governativo». Finmeccanica è attiva con due società, Alenia Aeronautica e Selex Galileo, che si occupano rispettivamente dei velivoli più grandi e di quelli più piccoli. E la gamma di prodotto e potrà ampliarsi con l’acquisizione della statunitense Drs, che opera anche in questo campo.Alenia Aeronautica ha sorpreso la comunità aerospaziale riuscendo a realizzare, in tempi rapidissimi, due dimostratori tecnologici, lo Sky-X, con motore a getto, che ha volato nel giugno 2005 e lo Sky-Y, con propulsione diesel, che ha debuttato in volo lo scorso anno. Alenia Aeronautica partecipa poi al programma europeo relativo ad un velivolo da ricognizione/attacco, il Neuron, il cui dimostratore volerà nel 2011. Alenia sta poi lavorando a un Uav da sorveglianza di medie dimensioni, il Lynx, pesante 3,5 tonnellate e con apertura alare di 28 metri, che potrà avere applicazioni civili, come la sorveglianza del territorio, dei confini e la protezione civile, ma che darà vita anche a versioni militari.Questi progetti consentono di sviluppare know-how e tecnologie impiegabili in applicazioni industriali e che possono tradursi, nel giro di pochi anni, in prodotti.
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Riccò infiamma il Tour: fuga e vittoria bis
Luglio 14, 2008
Bagneres de Bigorre – Nuova splendida impresa dell’italiano Riccardo Riccò che ha vinto per distacco la 9/a tappa del Tour de France, da Tolosa a Bagneres de Bigorre di 224 km. Per il corridore modenese della Saunier Duval si tratta del secondo successo di tappa dopo quello ottenuto giovedì scorso a Super-Besse. Vittoria ancora più importanted tenuto conto che il modenese della Saunier Duval, secondo classificato all’ultimo Giro d’Italia alle spalle dello spagnolo Contador, era caduto nella tappa di ieri, riportando una contusione al fianco destro e si era detto “pessimista” dopo aver tagliato il traguardo. Invece è partito regolarmente, trionfando.
Il lussemburghese Kim Kirchen ha conservato la maglia gialla di leader della corsa con 6″ di vantaggio sull’australiano Cadel Evans. Alle spalle del vincitore di tappa, l’italiano Riccardo Riccò, si è piazzato il russo Vladimir Efimkin a 1′04″. Terzo il francese Cyril Dessel a 1′17″. Nono Damiano Cunego.
Riccò: “Ho fatto un grande numero” “Mi sono impressionato da solo, ho fatto veramente un grande numero”. Queste le prime parole di Riccardo Riccò. “Non pensavo di guadagnare così tanto – ha spiegato il modenese ai microfoni di Raisport – E di mantenere il vantaggio fino all’arrivo”. Un numero degno di Marco Pantani: “Tutti sanno che è il mio modello – ha aggiunto Riccò – Mani basse e dare tutto fino alla fine”.
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«I have a dream» & Co. La Storia fatta a discorsi
Luglio 14, 2008
Lunedì Alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Bruno Leone e la sua allieva Irene Vecchia daranno vita a «L’opera delle Guarattelle», seguito da «I’ no Pulcinella» di Marco Manchisi. Alle Tribune dell’Idroscalo, Giuseppe Giacobazzi con Le Barnos intratterranno la platea con la loro comicità.Martedì Sempre alla Paolo Grassi, nell’ambito della rassegna «Arlecchino sulla via di Napoli» sarà il turno di Mario Gonzales e «La conferenza di Pantalone». In scena alla Villetta dell’Idroscalo sarà Enzo Iacchetti con la Wiz Orchestra. All’Ex Paolo Pini l’opera di Michele De Vita Conti e di Giuseppe Battiston «Orson Welles’ Roast» diretto dallo stesso De Vita Conti. Sarà Maria Laura Baccarini a dare vita al Teatro di Verdura a «I Have a dream», spettacolo che, attraverso i discorsi che hanno fatto la storia, accompagna lo spettatore in epoche diverse. Al teatro Nuovo prosegue la rassegna di Teatro Amatoriale con la presentazione della commedia musicale di Garinei & Giovannini «Aggiungi un posto a tavola» della compagnia seregnese S. Giovanni Bosco.Mercoledì «Confusion» è un omaggio a Jacques Lecoq che ideò con Pierre Byland la messinscena del comportamento della gente nella sua quotidianità. Sarà dedicata a Pavese la serata che Davide Rondoni presenterà al Teatro di Verdura dove, nel centenario della nascita di uno dei massimi scrittori del Novecento, si delineerà la sagoma di Pavese uomo, romanziere, poeta, saggista, e padre del realismo esistenziale.
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Roghi sull’Ardeatina e al termovalorizzatore
Luglio 13, 2008
Sabato di incendi in tutto il Lazio. I vigili urbani hanno chiuso un tratto della via Ardeatina per un rogo di sterpaglie che si è sviluppato lungo via Sartorio, nel parco dell’Appia Antica. Fiamme anche all’interno del termovalorizzatore di San Vittore nel Lazio, ai confini con la Campania. Le fiamme hanno avvolto la struttura poco dopo le 17 e sono state spente dopo circa un’ora. A prendere fuoco un nastro trasportatore di gomma.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275813
Andrade nuovo crac: fuori altri mesi
Luglio 13, 2008
Brutte notizie per il difensore della Juventus Jorge Andrade. A Pinzolo il 10 luglio scorso il portoghese è stato vittima di un grave incidente al ginocchio sinistro e la diagnosi parla di una «recidiva della frattura della rotula», la stessa operata per due volte la scorsa stagione. Il sito ufficiale della Juventus comunica che «sarà necessario un nuovo intervento, che sarà presumibilmente effettuato il prossimo lunedì 14 luglio a Lisbona dall’equipe del professor Martins. Si prevede una prognosi post chirurgica di alcuni mesi».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275754
Perde 100mila euro e glieli riconsegnano
Luglio 13, 2008
Se si fosse trattato di un film, il dipendente dell’autogrill che venerdì sera ha trovato, abbandonato su una sedia del ristorante, uno zaino con dentro 100mila euro, ora avrebbe già iniziato una nuova vita. Ma nella realtà andata in scena ieri nell’autogrill di Secchia ovest, lungo la carreggiata sud dell’Autosole, l’onestissimo lavoratore non ha tenuto per sé il malloppo, e l’ha restituito al legittimo proprietario. Così, ringraziando di non vivere nella sceneggiatura di una commedia brillante hollywoodiana, un distratto quanto fortunato imprenditore marchigiano ieri mattina si è visto riconsegnare lo zaino e tutto il suo prezioso contenuto.Possiamo solo immaginare il sollievo dell’uomo d’affari quando ieri mattina presto la Polizia stradale lo ha contattato per dirgli: «Abbiamo trovato il suo zaino, passa a prenderlo?». Infatti la fortuna dell’imprenditore, oltre a quella di aver incontrato il lavoratore dipendente più onesto d’Italia, è stata quella di aver dimenticato all’interno dello zainetto, oltre ai 200 milioni di vecchie lire, anche i documenti. Così, quando il direttore dell’area di servizio ha avvertito le forze dell’ordine, agli agenti è bastato aprire la carta d’identità per dare un nome allo sbadato da record, che aveva avuto per lo meno l’accortezza di contattare telefonicamente il locale, per avvertire di aver smarrito tra un camogli e una birra media il suo importantissimo bagaglio.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275714
Ausiliario dell’Asl violenta paziente malata di mente
Luglio 13, 2008
Rabbia e indignazione di fronte a quella scena inaudita; poi di corsa al telefono per chiamare i carabinieri. Pochi minuti più tardi un ausiliario della casa di riposo è finito in manette, subito dopo aver violentato una paziente affetta da minorazioni psicofisiche. Lo squallido episodio è andato in scena l’altra notte all’interno della casa di riposo «Sandro Pertini», struttura pubblica dipendente dall’Asl Milano 1, che si trova a Garbagnate Milanese. È da poco passata la mezzanotte, quando G.B., quarantasettenne di Paderno Dugnano, dipendente di una cooperativa che alla Rsu fornisce la manodopera qualificata per l’assistenza ai ricoverati, mentre fa il turno di notte, mette gli occhi addosso ad una paziente di 57 anni, una donna affetta dalla nascita da una grave cerebropatia e totalmente incapace d’intendere e volere. Prima le fa un po’ compagnia, poi la prende per mano e la conduce lungo i corridoi deserti dell’ospizio, fino a un bagno lontano da occhi indiscreti; sicuro di non essere visto da alcuno, comincia ad approfittarne sessualmente. Nel frattempo, per fortuna, una dipendente della stessa casa di ricovero, nel corso del suo normale giro d’ispezione nei reparti, si accorge dell’assenza dal letto della ricoverata. Preoccupata si prodiga a cercarla nei vari ambienti, sino ad arrivare nel bagno dove la disabile sta subendo la violenza sessuale ad opera dell’ausiliario. La testimone non crede ai suoi occhi, e dopo aver gridato tutto il proprio sdegno per lo scempio in atto mettendo in fuga il bruto, riesce ad interrompere lo stupro.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275786
Hello world!
Luglio 13, 2008
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