Terremoto petrolio. Meno di una settimana fa si festeggiava la discesa sotto i 90 dollari e oggi il greggio distrugge ogni certezza e vola, in una sola seduta, da 105 a 130 dollari. In termini assoluti è il maggior rialzo giornaliero da quando sono state aperte le contrattazioni al Nymex di New York nel 1983, mentre per ritrovare una crescita percentuale del 23% – pari a quella messa a segno oggi con il picco a quota 130 – bisogna scorrere indietro il calendario di 17 anni, per arrivare al 1991.Dopo tre rialzi consecutivi, la performance odierna azzera due mesi di ribassi, gelando ogni euforia e riportando nuovi timori su crescita e inflazione su scala globale. Sceso sotto i 90 dollari martedì scorso, in scia all’annuncio del fallimento di Lehman Brothers ed ai timori sulle possibili ripercussioni negative sulla crescita mondiale, l’oro nero ha bruciato le tappe in una corsa senza precedenti, che si è arrestata solo pochi minuti prima della chiusura, avvenuta a 122,6 dollari al barile, in crescita del 17%.Il vero traino dell’incredibile rimonta del petrolio è il maxi-piano da 700 miliardi di dollari annunciato dal governo statunitense per ridare ossigeno ad un mercato finanziario ormai disastrato da una estenuante serie di fallimenti, la cui ultima vittime illustre è stata proprio Lehman Brothers. Un crack da 630 miliardi di dollari che ha convinto il Tesoro Usa della necessità di correre ai ripari e varare un piano per il riacquisto di titoli il cui valore è crollato a seguito della crisi dei mutui subprime.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79242

Una manifestazione di protesta, con danneggiamento delle strutture, è avvenuta mercoledì notte nel Centro di prima accoglienza (Cpa) di Elmas. Ad attuarla un folto gruppo di migranti tenuti a bada da Polizia e Carabinieri intervenuti in tenuta antisommossa. La situazione è ora tornata alla normalità e sono in corso verifiche e accertamenti per chiarire le esatte circostanze che hanno portato all’azione di protesa alla quale non hanno partecipato – ha sottolineato il prefetto di Cagliari, Salvatore Gullotta – gli immigrati che hanno chiesto asilo politico. La manifestazione di protesta, iniziata durante la notte poco prima dell’una, è durata sino alle 3 e grazie all’intervento di carabinieri e polizia la situazione è tornata alla normalità verso le 5. Il secondo piano del Cpa di Elmas, che ospitava 87 clandestini algerini, è inagibile: sono state infrante le finestre, i tavoli, le porte, lanciati nel vuoto i materassi, devastata l’infermeria dalla quale sono stati portati via strumenti e farmaci. Il Cpa di Elmas è un Centro di prima accoglienza e di ristoro per i clandestini, ma poi questi devono essere trasferiti nella penisola, ed è quello che hanno chiesto con la protesta di mercoledì notte gli algerini che non vogliono restare, se non per pochi giorni, in Sardegna. Fra i manifestanti non si segnalano feriti nè sono stati presi provvedimenti nei loro confronti per i danni. Polizia e carabinieri solo dopo la visione dei filmati delle telecamere decideranno eventuali azioni giudiziarie.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79096

Quante cose non sappiamo della vicenda Alitalia? Decisamente troppe tenuto conto che al momento la compagnia sta volando grazie a un prestito di fondi pubblici già praticamente esauriti: dalla giornata di ieri si deduce che a meno di conigli dal cappello, tra una settimana circa non vi saranno più i soldi per far volare gli aerei. Sarebbe confortante sapere che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha una idea di cosa succederà. Quanti giorni dovranno passare prima che un gestore straniero rilevi le rotte che al momento vengono coperte da Alitalia? Quante settimane dovranno passare perchè i collegamenti aerei in Italia tornino a corrispondere alla domanda di voli? Le autorità competenti hanno un’idea di cosa accadrà il primo ottobre se, come sembra probabile, non vi sarà alcun compratore di tutta la azienda, ma solo offerte sui pochi asset rimasti (aerei, tratte, personale qualificato)? Per la maggior parte degli italiani queste domande ormai sono pressanti, e sarebbe, ripeto, confortante, sapere che il governo ha almeno una idea di ciò che ci si può attendere. Dal 1999, anno in cui l’Alitalia ha smesso di generare utili e dunque ha iniziato la parabola che ha portato al disastro attuale, ogni attore coinvolto nella vicenda ha collezionato una serie di torti sufficiente da consentire ad ognuno, a turno, di poter recriminare. La punta di irresponsabilità verbale si è tuttavia registrata ieri, quando il signor Berti, rappresentante dei piloti, ha paventato incidenti aerei a seguito dello “stress psicologico” a cui sono sottoposti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79233

Milano è un’Arma

Settembre 18, 2008

Milano – Milano è una metropoli innocua, se cerchi di sopravviverle. Come maneggiare un’arma. Romanzo d’esordio di Francesco Gallone, Milano è un’arma (Eclissi Editrice, 12 euro) è una spettacolare dichiarazione d’amore e odio verso la città meneghina, il vissuto è palpabile, eventi reali vengono fusi e riplasmati in un noir dai tono variopinti, in cui tutti hanno torto, ma ciascuno ha la sua ragione.

Un’epica degli sconfitti che sa di cinema e fumetto nelle scene d’azione o nel descrivere la violenza, ma che racconta con ottimo stile narrativo le riflessioni, le crisi, i dubbi dei suoi numerosi protagonisti. A Cristiano Camporosso, ispettore di polizia raccomandato, interista e perdente, vengono affidate le indagini prive di interesse su un Centro Sociale Occupato dato alle fiamme con dentro due cadaveri: l’unica qualità dello sbirro sono gli amici, come Diego Gattarossa detto il Gatto, post-punk reazionario e utopista, a cui in via informale chiederà sostegno per risolvere il caso, mentre le strade si infiammano, la rivolta si avvicina, ed un misterioso assassino tiene il fiato sul collo della sua brigata. Francesco Gallone riesce ad evocare Milano così come la conosciamo, e traslarla in una realtà narrativa imparziale, pre-politica. Milano si popola di tribù, della loro esigenza di esprimersi. Milano ammala ed ammalia, dice. E la rende viva.

Buon ritmo, coinvolgente, divertente, commovente, questo romanzo si fa leggere tutto d’un sorso e lascia in gola la sete di leggerne ancora: sarà forse per questo che Milano è un’Arma è andato in ristampa in brevissimo tempo, e si è classificato finalista alla prima edizione del Premio Belgioioso Giallo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291488

Osvaldo OrlandiniDomenica 22 settembre era il culmine dei festeggiamenti. La Casa Sollievo della Sofferenza era stata addobbata con tante bandiere, sul piazzale campeggiava un grande palco sormontato da un’alta croce in legno. Le auto e i pullman erano ovunque e migliaia di persone si riversarono attorno al convento. (…) «Ma te la senti, Pio?», mormorò preoccupato padre Carmelo, perché era una funzione troppo faticosa. Ma padre Pio non badò alle sue parole; arrivò all’altare sulla sedia a rotelle e iniziò a officiare la funzione (…). Il suo volto era pallido, le mani tremanti, lo sguardo concentrato in una tensione sovrumana. (…).Lo portarono in cella e a metà mattina, con il volto pallido e sofferente, pregò i confratelli di aiutarlo. «Voglio affacciarmi alla finestra… E benedire i miei figli». «Padre, sono appena le dieci e mezzo. I fedeli vi aspettano per mezzogiorno…». «Ora, ora, lo farò ora…». (…) Il suo braccio si agitava ma il fazzoletto si muoveva poco. Non aveva più forze. (…). A mezzanotte, padre Pio mormorò: «Resta con me, figliolo». Padre Pellegrino si sedette accanto al letto, stringendogli una mano.«Che… Che ora è?», domandò padre Pio. «È mezzanotte, padre». Padre Pio strinse la mano di padre Pellegrino con forza (…). «Guagliò, che ora è?». «Mezzanotte e quattro, padre». Padre Pellegrino era sconcertato.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291312

Artigiani e commercianti avranno un contributo economico da parte del Comune per i disagi causati dai cantieri aperti in città per la realizzazione di opere pubbliche, come quelle per la metro, per i parcheggi interrati, per i piani particolareggiati di traffico, per opere civili come sistemi fognanti o per la manutenzione del manto stradale. La giunta comunale ha, infatti, approvato una delibera che rimodula i finanziamenti, avviando le procedure di pubblicazione del bando necessario per l’ottenimento del contributo massimo di 10mila euro da parte degli aventi diritto.La delibera approvata ieri prevede anche l’assegnazione al Dipartimento VIII di risorse aggiuntive per altre attività di tutela, sostegno e promozione delle attività commerciali e artigianali. Il contributo diretto del Comune verrà assegnato attraverso indicazioni date dai Municipi che hanno comunicato la lista delle strade e delle piazze interessate da cantieri con una durata minima di 180 giorni avviati entro settembre 2006 e da quelli con durata superiore a 365 avviati entro il 30 dicembre 2007. Per ottenerlo bisognerà seguire le indicazioni di un bando che verrà pubblicato entro la prossima settimana. Le domande, redatte in carta legale da 14,62 euro, dovranno comunque essere inviate, tramite raccomandata all’ufficio Protocollo del Municipio di appartenenza entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione del bando. L’assegnazione del contributo dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2009.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291428

Foggia – Due fratellini di 11 e 14 anni
sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da
adolescenti nel foggiano durante riti esoterici organizzati
dalla loro mamma: con le accuse, contestate a vario titolo, di
induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di
minorenni la squadra mobile di Foggia ha arrestato quattro
persone, tra cui la mamma e un cugino dei due fratellini.

La tragica scoperta Due minorenni sfruttati
sessualmente dalla madre che, a sua volta, si prostituiva in casa
adescando anche alcuni adolescenti: è la triste storia scoperta dagli
agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia in un comune del
Basso Tavoliere che stamane hanno eseguito una ordinanza di custodia
cautelare in carcere richiesta dal pubblico ministero della Procura
del capoluogo dauno Anna Carbonara ed emessa dal Gip Carlo Protano,
nei confronti di quattro persone responsabili, in concorso e a vario titolo,
dei reati di induzione, agevolazione e sfruttamento della
prostituzione di minori.

Riti esoterici e violenze Nel corso delle prime indagini, iniziate a dicembre 2006,
emergevano alcune confidenze di uno dei minorenni: quest’ultimo sembra
che sia stato protagonista e vittima anche di riti esoterici, durante
i quali era stato disteso sul letto della propria abitazione,
attorniato da candele, mentre diversi individui gli erano intorno e
recitavano parole a lui incomprensibili. Ulteriori informazioni
acquisite dalla Squadra Mobile confermavano il coinvolgimento dei
piccoli in un giro di sfruttamento sessuale ad opera della stessa
madre.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291484

Trasformare per una sera piazza Tommaseo in una piccola Trinità dei Monti alla ligure con una sfilata di musica, colori e beneficenza, ma anche schivare la pioggia che in questo settembre dispettoso ha già fatto una vittima eccellente come la Notte Bianca. Sono questi gli obiettivi di «Moda e spettacolo…in piazza», la quarta edizione dell’evento di fine estate del municipio Medio Levante, che, da tre anni, fa del fascino liberty di scalinata Borghese la location ideale per un’allegra ed elegante serata dedicata alla cittadinanza.Organizzata dai negozianti dei Civ «Arbà», «Caprera» e «Piazze e vie del Corso», in collaborazione con «Poliedrika eventi moda», la manifestazione si terrà sabato prossimo con un giorno di ritardo rispetto al programma, a causa delle piogge abbondanti date per certe domani sera. L’esperienza insegna, insomma, e questa volta le istituzioni non vogliono proprio farsi fregare da scrosci, fulmini e saette. Dalle 21, quindi, saranno dieci gli esercenti che metteranno in scena i loro prodotti su modelli e modelle strappati alle passerelle di Milano e provenienti da tutto il mondo, mentre tre sartorie saranno a disposizione dei presenti per dar prova dell’antica arte dell’ago e filo; ad arricchire la serata contribuiranno, poi, anche i ballerini della «Scuola di danze caraibiche e acrobatiche Contatto latino» e i migliori comici genovesi della trasmissione «Zelig Off», guidati dal cabarettista Daniele Raco, sempre in cerca di nuovi talenti della risata.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291477