Gerusalemme Crisi di governo verso una soluzione La destra di Lieberman sceglie Netanyahu
Febbraio 20, 2009
Israele va a destra: Avigdor Lieberman, il leader del partito nazionalista, ago della bilancia dopo il voto del 10 febbraio, ha offerto il suo appoggio a Benjamin Netanyahu per la candidatura a premier. Il leader di Israel Beitenu potrebbe chiudere così il cammino alla leader del partito di centro, Kadima, Tzipi Livni, che contende a Netanyahu la possibilità di guidare il nuovo esecutivo. Il leader di estrema destra ha condizionato il suo appoggio al fatto di formare «un governo ampio», comprensivo dei tre partiti più votati alle elezioni. E l’entrata di Kadima stamperebbe il carattere ultra-nazionalista della coalizione, anche se la Livni ha scartato l’ipotesi. Il presidente Shimon Peres ha convocato per oggi separatamente la Livni e Netanyahu.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330188
Scarpino La nuova strada per la discarica toglie i camion da Borzoli ma preoccupa il parroco
Febbraio 20, 2009
«Finalmente la nuova viabilità alternativa di accesso a Scarpino, consentirà di evitare il traffico attuale dei mezzi pesanti in transito nel tratto abitato di Via Cristo di Marmo e di Via Militare di Borzoli», questo l’annuncio del sindaco e del presidente della Regione davanti al cantiere nel quale, da fine gennaio, sono partiti i lavori per il nuovo progetto viario nella zona di Borzoli. «1644 metri di strada – spiega la Vincenzi – di raccordo con via Militare di Borzoli. Grazie a questo progetto verrà migliorata la vivibilità dei cittadini della zona, per non parlare della riduzione dei consumi e delle spese di manutenzione dei mezzi dell’Amiu, che così percorreranno un chilometro in meno per raggiungere la discarica». Il costo complessivo ammonta a 19 milioni di euro, di cui 16 ex fondi Cipe e 3 a carico di Amiu. «Cercheremo di finanziare anche un secondo lotto in concomitanza con l’avvio della Gronda o del Terzo Valico – annuncia Burlando -, che consentirebbe di collegare attraverso gli Erzelli direttamente l’autostrada a Scarpino, In questo modo potremmo liberare definitivamente da una annosa schiavitù l’intero quartiere del ponente».Se però da un lato i residenti di via Militare di Borzoli si liberano da una schiavitù, c’è chi come il parroco dell’antica chiesa di Santo Stefano di Borzoli e gli abitanti delle case di via Rivassa e Via Monte Sleme, è preoccupatoper il continuo passaggio di camion e betoniere.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330321