Catturato e arrestato il braccio destro di Mastella in Emilia Romagna: era latitante
novembre 5, 2011
L’ex leader del partito di Clemente Mastella in Emilia Romagna, Luca Cioffo, è stato catturato a Carpi dopo 4 mesi di latitanza e un ultimo maldestro tentativo di nascondersi sotto il letto.
Il politico, 35enne immobiliarista originario di San Cipriano d’Aversa, è stato rintracciato nella casa della sorella dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta nel corso di un’indagine su presunti affiliati al clan dei Casalesi. Dovendo scontare 2 anni e 8 mesi passati in giudicato per estorsione, truffa e ricettazione, interrompe così una carriera che pareva immune da condanne e indagini in corso: a Modena è sotto processo per raggiri sui mutui della prima casa di quattro anni fa.
Ad urne ancora calde si è reso irreperibile, prima che il 2 agosto la Procura di Santa Maria Capua Vetere spiccasse l’ ordine di carcerazione in virtù della revoca dell’ordinanza di sospensione della pena ormai esecutiva.
La polizia di Carpi, temendo una rete molto più vasta di truffe, era arrivata a diramare un comunicato per invitare i cittadini coinvolti in simili compravendite a presentarsi in commissariato. Intanto a inchiesta in corso il nuovo partito di Cioffo, per pura coincidenza, si spendeva per le famiglie in difficoltà chiedendo l’ impignorabilità della prima casa da parte di Equitalia. Mentre risultava contumace al processo modenese, l’ex mastelliano si è candidato alle provinciali di Caserta con l’Alleanza di Centro per Caldoro, pur sapendo delle condanne accumulate in loco. Che evidentemente non sono mai state un problema, anzi. Durante una perquisizione nel suo ufficio di Carpi, gli investigatori trovarono i verbali delle denunce appiccicati in bacheca, come medaglie da collezione.
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/04/catturato-e-arrestato-il-braccio-destro-di-mastella-in-emilia-romagna-era-latitante/168504/