da Milano

La materia preferita dagli studenti? Il corteo. Traballano in latino, se la cavano così così in matematica. Ma in fatto di proteste, occupazioni, sit-in, picchetti, slogan con megafono e striscioni spray sono degli assi. Tanto che quest’anno si sono inventati pure una nuova declinazione della loro specialità: il corteo d’istituto, interno alla scuola. Ossia delle vere e proprie prove generali di manifestazione per arrivare preparati alla perfezione a quelle «ufficiali» di piazza. Anziché per strada sfilano per i corridoi e lungo le scale del liceo, ma per il resto è tutto uguale. Perfezionano i cori anti Gelmini, decidono le scritte da immortalare con le bombolette sui lenzuoli bianchi, pubblicizzano gli scioperi con gli amici meno interessati a scendere in piazza. E, durante la loro parata a scuola, bussano pure a tutte le porte chiuse delle aule, per mobilitare i compagni rimasti dietro ai banchi. Qualche professore interrompe la sua lezione, rassegnato, e lascia fare. Tanto, con il baccano e i megafoni a tutto spiano a pochi metri dalla cattedra, sarebbe impossibile continuare la spiegazione. Nessuno ascolterebbe una parola.
La nuova moda del «corteo interno» nasce a Milano, per regia del Coordinamento dei collettivi studenteschi. Ieri mattina lo hanno inaugurato l’itsos Stainer, l’artistico Boccioni e l’Università Statale, dove la «processione» di studenti ha sfilato tra i chiostri ed è arrivata fino alla mensa dell’ateneo.

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Foggia – Due fratellini di 11 e 14 anni
sarebbero stati violentati per diverso tempo da uomini e da
adolescenti nel foggiano durante riti esoterici organizzati
dalla loro mamma: con le accuse, contestate a vario titolo, di
induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di
minorenni la squadra mobile di Foggia ha arrestato quattro
persone, tra cui la mamma e un cugino dei due fratellini.

La tragica scoperta Due minorenni sfruttati
sessualmente dalla madre che, a sua volta, si prostituiva in casa
adescando anche alcuni adolescenti: è la triste storia scoperta dagli
agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia in un comune del
Basso Tavoliere che stamane hanno eseguito una ordinanza di custodia
cautelare in carcere richiesta dal pubblico ministero della Procura
del capoluogo dauno Anna Carbonara ed emessa dal Gip Carlo Protano,
nei confronti di quattro persone responsabili, in concorso e a vario titolo,
dei reati di induzione, agevolazione e sfruttamento della
prostituzione di minori.

Riti esoterici e violenze Nel corso delle prime indagini, iniziate a dicembre 2006,
emergevano alcune confidenze di uno dei minorenni: quest’ultimo sembra
che sia stato protagonista e vittima anche di riti esoterici, durante
i quali era stato disteso sul letto della propria abitazione,
attorniato da candele, mentre diversi individui gli erano intorno e
recitavano parole a lui incomprensibili. Ulteriori informazioni
acquisite dalla Squadra Mobile confermavano il coinvolgimento dei
piccoli in un giro di sfruttamento sessuale ad opera della stessa
madre.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291484

Litigava con i genitori per farsi dare dei soldi, minacciandoli e prendendoli a botte. In manette a via Satta a Casal Bruciato, arrestato degli agenti della polizia di Stato del commissariato S.Ippolito, è finito il 36enne Pasqualino S. L’uomo, per motivi da accertare, era solito aggredire i genitori, arrivando fino a staccar loro il telefono per impedire che chiamassero la polizia. Ad avvertire le forze dell’ordine, ieri dopo l’ennesimo litigio, sono stati dei vicini che hanno udito le urla provenienti dall’appartamento.

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Bagneres de Bigorre – Nuova splendida impresa dell’italiano Riccardo Riccò che ha vinto per distacco la 9/a tappa del Tour de France, da Tolosa a Bagneres de Bigorre di 224 km. Per il corridore modenese della Saunier Duval si tratta del secondo successo di tappa dopo quello ottenuto giovedì scorso a Super-Besse. Vittoria ancora più importanted tenuto conto che il modenese della Saunier Duval, secondo classificato all’ultimo Giro d’Italia alle spalle dello spagnolo Contador, era caduto nella tappa di ieri, riportando una contusione al fianco destro e si era detto “pessimista” dopo aver tagliato il traguardo. Invece è partito regolarmente, trionfando.

Il lussemburghese Kim Kirchen ha conservato la maglia gialla di leader della corsa con 6″ di vantaggio sull’australiano Cadel Evans. Alle spalle del vincitore di tappa, l’italiano Riccardo Riccò, si è piazzato il russo Vladimir Efimkin a 1′04″. Terzo il francese Cyril Dessel a 1′17″. Nono Damiano Cunego.

Riccò: “Ho fatto un grande numero” “Mi sono impressionato da solo, ho fatto veramente un grande numero”. Queste le prime parole di Riccardo Riccò. “Non pensavo di guadagnare così tanto – ha spiegato il modenese ai microfoni di Raisport – E di mantenere il vantaggio fino all’arrivo”. Un numero degno di Marco Pantani: “Tutti sanno che è il mio modello – ha aggiunto Riccò – Mani basse e dare tutto fino alla fine”.

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